È bello sentire il respiro mentre corri. Si genera una cadenza che si sincronizza spontaneamente all’andatura della falcata. Inspirare, espirare, un passo, un altro ancora.
Riesci a sentirti perfettamente.
Correre mi piace. C’è tutto il tempo di pensare con lentezza.
Inspirare, espirare… la fatica sale e sei accaldato.
Continui a pensare, ti astrai.
Anche i pensieri ritmano, all'unisono, col respiro e la falcata.
Sì, correre è ritmo.
L’altra sera, mentre correvo da solo lungo le stradine alberate vicino casa, pensavo musica.
La musica la penso da sempre. Si crea da sola nella mia testa.
Forse è un dono, non so, dico sempre che dovrei approfondire.
È una cosa, però, che mi consente di stare al piano, o alla chitarra, con grande libertà, buttando all’aria gli spartiti, e fregandomene dei pentagrammi altrui.
Io la mia musica ce l’ho già. E forse non sarà un gran ché, ma la volete sapere una cosa?
Talvolta poi capita come l’altra sera, mentre correvo da solo lungo le stradine alberate vicino casa, e pensavo musica… ispirare, espirare, un passo un altro ancora... una nota, ancora un’altra.
Così torno a casa, mi siedo al piano, chiudo gli occhi, poggio le dita.
Ascolto.
Poi…
inspirare, espirare, una nota, ancora un’altra e un'altra ancora…
La musica?
Saluti D





